Non è richiesta alcuna vaccinazione obbligatoria per entrare in Corea del Sud. Secondo le indicazioni del Ministero della Salute italiano (https://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_4.jsp?area=Malattie%20infettive&menu=viaggi), è consigliato essere in regola con le vaccinazioni di routine previste dal calendario nazionale, in particolare contro difterite, tetano e poliomielite, oltre alla vaccinazione contro morbillo, parotite e rosolia. In alcune situazioni, come indicato anche dall’Istituto Superiore di Sanità (https://www.iss.it/viaggiatori), può essere presa in considerazione la vaccinazione antitubercolare.
In base alla durata e alle modalità del viaggio, il Ministero della Salute segnala che possono essere raccomandate ulteriori vaccinazioni, tra cui quelle contro epatite A ed epatite B, così come contro la febbre tifoide. La vaccinazione antirabbica può essere proposta nei casi di soggiorni prolungati, attività all’aperto o permanenze in aree dove l’accesso ai servizi sanitari può essere limitato.
Per chi prevede di soggiornare in zone rurali, specie tra maggio e ottobre, il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore di Sanità suggeriscono di valutare la vaccinazione contro l’encefalite giapponese. Poiché la trasmissione avviene tramite punture di zanzara, è comunque importante adottare misure di protezione individuale.
Prima della partenza, si raccomanda di rivolgersi al proprio medico di base o a un centro di vaccinazioni internazionali dell’ASL, come indicato nei servizi territoriali del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica (SISP), per ricevere una valutazione personalizzata e aggiornata.