Requisiti di ingresso:
Per soggiorni turistici in Sudafrica inferiori a 90 giorni, i titolari di passaporto francese (ordinario, diplomatico o di servizio) non devono richiedere preventivamente il visto. Alla frontiera, al momento dell’ingresso nel territorio sudafricano, verrà rilasciato un permesso di soggiorno di 90 giorni.
Il passaporto deve obbligatoriamente avere due pagine libere ed essere valido per almeno 30 giorni dopo la data prevista di uscita dal Sudafrica. In caso contrario, l’ingresso verrà negato all’arrivo.
Vaccinazioni:
Non è obbligatoria alcuna vaccinazione, ma alcune sono raccomandate; assicurati di essere in regola con le vaccinazioni di routine e con quelle consigliate per tutte le aree geografiche che visiterai.
È vivamente raccomandato essere in regola con la vaccinazione contro difterite, tetano e poliomielite (DTP), nonché con quella contro rosolia, parotite e morbillo (MPR), poiché la regione presenta un’elevata esposizione; è consigliabile anche la vaccinazione antitubercolare.
A seconda delle condizioni locali di viaggio, possono essere raccomandate le vaccinazioni contro la febbre tifoide, la meningite e le epatiti virali A e B.
In alcuni casi, in base alle condizioni e ai luoghi di soggiorno, può essere consigliata anche la vaccinazione antirabbica. Chiedi consiglio al medico o a un centro di vaccinazioni internazionali. Malaria
Persistono aree malariche (classificate come zona 3 in termini di resistenza) nelle province di Mpumalanga, Limpopo e KwaZulu-Natal, lungo i confini con Mozambico, Eswatini e Zimbabwe, in particolare nella regione del Parco nazionale Kruger.
La malaria è una malattia parassitaria potenzialmente grave, trasmessa dalle punture di zanzara. Esistono due forme complementari di prevenzione: la protezione dalle zanzare e la profilassi farmacologica. È vivamente raccomandato adottare le consuete misure di protezione dalle zanzare durante la sera e la notte.
Misure generali di prevenzione per proteggersi dalle zanzare:
Indossa abiti coprenti, ampi, leggeri e di colore chiaro;
Utilizza repellenti cutanei;
Proteggi la sistemazione con zanzariere, diffusori elettrici, spirali antizanzare, aria condizionata ecc.;
Elimina i potenziali luoghi di riproduzione delle zanzare, come i contenitori con acqua stagnante: sottovasi, grondaie, pneumatici ecc.
Per proteggersi dalle contaminazioni digestive o da contatto:
- Lavarsi regolarmente le mani con acqua e sapone o con soluzioni idroalcoliche, soprattutto prima e dopo i pasti e dopo aver utilizzato i servizi igienici;
- Prestare attenzione alla qualità degli alimenti e, soprattutto, alla loro corretta cottura;
- Evitare il consumo di alimenti (pesce, carne, pollame, latte) crudi o poco cotti;
- Sbucciare la frutta e la verdura oppure lavarle accuratamente con acqua potabile;
- Evitare verdure crude, molluschi e altri frutti di mare, piatti riscaldati e buffet freddi;
- Nelle aree urbane, l’acqua del rubinetto è potabile. Nelle zone rurali, invece, bere esclusivamente acqua o bevande in contenitori sigillati oppure acqua resa potabile mediante filtrazione, bollitura o, in alternativa, tramite l’utilizzo di un prodotto disinfettante;
- Evitare cubetti di ghiaccio e gelati, nonché il consumo di succhi di frutta freschi, verdure crude e frutta non sbucciata;
- Consumare esclusivamente latte pastorizzato o bollito.